CAAT

Centro Agro Alimentare di Torino

Regolamento dei Contratti

Regolamento dei Contratti

 

REGOLAMENTO DEI CONTRATTI

 

TITOLO I – PARTE GENERALE

1. Oggetto

Il presente Regolamento disciplina, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento nazionale e comunitario, l’attività contrattuale della società consortile per azioni Centro Agro Alimentare Torino, siglabile CAAT ScpA, - nel seguito “CAAT” - diretta alla stipulazione di contratti aventi ad oggetto la fornitura di beni, la prestazione di servizi e l’esecuzione di lavori.

2. Fonti

Il CAAT è una società partecipata che svolge un servizio di interesse generale in contesto concorrenziale.

Il CAAT è soggetto al d.lgs.18.4.2016 n. 50 e s.m.i. soltanto in caso di realizzazione di lavori pubblici strettamente strumentali alla gestione del servizio del mercato agro – alimentare, e purchè ricorrano le condizioni di finanziamento pubblico come previste dall’art. 1 comma 2 d.lgs. 50/2016 e s.m.i.

Fuori dei casi di cui al comma precedente, trova applicazione il presente Regolamento ed è facoltà del CAAT applicare singole disposizioni del d.lgs.18.4.2016 n.50 e s.m.i., senza che questo comporti l’applicazione dell’intera normativa sugli appalti pubblici.

L’attività negoziale del CAAT è disciplinata dalle disposizioni del Codice Civile, del presente Regolamento, del Codice Etico e delle procedure del Mog ex D. Lgs. 231/2001 e si conforma ai principi di parità di trattamento, non discriminazione, libera concorrenza, trasparenza, adeguata pubblicità, proporzionalità, buon andamento, efficienza, efficacia, economicità e celerità.

3. Competenze

Per tutti i contratti di importo superiore a € 75.000,00, al netto dell’IVA, spetta al Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente:

a) la deliberazione dell’avvio della procedura selettiva e la contestuale nomina del Referente della procedura;

b) la nomina, se occorrente, della Commissione.

Tali poteri possono essere delegati al Direttore Generale ai sensi dell’art. 24 dello Statuto di CAAT.

Per tutti i contratti di importo uguale o inferiore a € 75.000, la competenza in merito alla decisione di richiedere preventivi è attribuita al Direttore Generale.

La stipulazione dei contratti di importo superiore a € 209.000,00 per i servizi e le forniture e superiori a € 1.000.000,00 per i lavori compete al Presidente.

La stipulazione dei contratti di importo pari o inferiore a € 209.000,00 per i servizi e le forniture e pari o inferiore a € 1.000.000,00 per i lavori compete al Direttore Generale.

 4. Referente della procedura

Il Referente della procedura di gara svolge i compiti e adotta tutti gli atti inerenti la procedura selettiva nonché vigila sulla corretta esecuzione dei contratti.

5. Pubblicità e trasparenza

In coerenza con i principi di adeguata pubblicità e trasparenza il CAAT assicura la pubblicizzazione delle attività contrattuali nel rispetto delle norme di legge quando applicabili e comunque per contratti di importo superiore a € 209.000,00 per servizi e forniture e a € 1.000.000,00 per lavori.

Sul sito informatico del CAAT sono pubblicati gli atti e le informazioni utili alla partecipazione alle procedure stesse. È facoltà del CAAT ricorrere ad altre forme di pubblicità.

Il CAAT riconosce ai concorrenti la facoltà di assistere a specifiche sedute delle procedure selettive.

6. Diritto d’accesso e comunicazioni

Il diritto di accesso alle informazioni e agli atti di gara è esercitato nel rispetto della legge 7.8.1990 n. 241 e del decreto legislativo 30.6.2003 n. 196 per quanto concerne gli aspetti di servizio di interesse generale.

  

TITOLO II - PROCEDURE SELETTIVE

7.  Procedure adottabili

Per i contratti aventi ad oggetto la fornitura di beni e la prestazione di servizi la scelta del contraente deve avvenire:

a) mediante una procedura selettiva aperta a tutti gli operatori economici interessati se l’importo è superiore a € 209.000,00;

b) mediante procedure selettiva informale con invito a partecipare rivolto ad almeno cinque operatori economici qualificati rispetto al mercato di riferimento, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite l’Elenco degli Operatori Economici, se l’importo è uguale o inferiore a € 209.000,00 e superiore a € 75.000,00;

c) mediante richiesta di almeno tre preventivi a operatori economici qualificati rispetto al mercato di riferimento, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite l’Elenco dei fornitori, se l’importo è inferiore a € 75.000,00.

Per i contratti aventi ad oggetto l’esecuzione di lavori la scelta del contraente deve avvenire:

a) mediante una procedura selettiva aperta a tutti gli operatori economici interessati se l’importo è superiore a € 1.000.000,00;

b) mediante procedure selettiva informale con invito a partecipare rivolto ad almeno dieci operatori economici qualificati rispetto al mercato di riferimento, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite l’Elenco degli Operatori Economici, se l’importo è uguale o superiore a € 150.000,00 e inferiore a € 1.000.000,00;

c) mediante procedure selettiva informale con invito a partecipare rivolto ad almeno cinque operatori economici qualificati rispetto al mercato di riferimento, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite l’Elenco degli Operatori Economici, se l’importo è uguale o inferiore a € 150.000,00 e superiore a € 75.000,00;

d) mediante richiesta di almeno tre preventivi a operatori economici qualificati rispetto al mercato di riferimento, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite l’Elenco dei fornitori, se l’importo è inferiore a € 75.000,00.

E’ ammessa affidamento diretto da parte del Presidente e/o del Direttore Generale con riferimento ai servizi professionali di carattere fiduciario.

8. Calcolo dell’importo contrattuale

Il calcolo del valore dei contratti è basato sull’importo totale pagabile al netto dell’IVA stimato al momento dell’avvio della procedura.

9. Criteri di scelta dell’offerta

I criteri di scelta dell’offerta sono:

a) il massimo ribasso;

b) l’offerta economicamente più vantaggiosa.

 10. Utilizzo di autocertificazioni

Gli operatori economici che partecipano alle procedure indette da CAAT o che richiedono di essere iscritti all’Elenco del Fornitori possono attestare il possesso dei requisiti di carattere generale e speciale mediante autocertificazioni ai sensi del DPR 445/2000 o comunque valersi delle stesse nei rapporti con la Società.

Gli operatori economici, in caso di dichiarazioni mendaci o false, salvo ulteriori conseguenze di legge sono:

1) esclusi dall’Elenco dei Fornitori per un periodo di cinque anni e comunque esclusi dalla partecipazione alle procedure di selezione aperte o per invito indette dal CAAT e comunque dalla contrattazione con il CAAT per un periodo di cinque anni;

2) assoggettati al pagamento di una somma pari al 2% dell’importo dell’oggetto dell’affidamento di cui alla selezione in questione, effettuato tramite escussione della polizza fideiussoria, se la dichiarazione è stata resa in fase di partecipazione ad una selezione.

 11. Avvio delle procedure selettive

Le procedure di scelta dei contraenti, di cui all’art. 7 del presente Regolamento, sono precedute dalla deliberazione del Consiglio di Amministrazione o da una determina del Direttore Generale, così come disposto all’art. 3 del presente Regolamento, che individua le modalità di svolgimento, gli elementi essenziali del contratto, i criteri di selezione degli operatori economici e di scelta dell’offerta.

Unitamente a detti atti sono approvati, ove occorra, il bando di gara, l’invito ad offrire, il disciplinare di gara, il capitolato speciale d’oneri e lo schema di contratto, nei quali sono predeterminati in modo esauriente le caratteristiche delle prestazioni e gli obblighi a queste connessi.

12. Procedura selettiva aperta

Nelle procedure selettive aperte il bando di gara è pubblicato sul sito internet del CAAT e su due quotidiani a tiratura nazionale e/o locale ed è rivolto a tutti gli operatori economici interessati in possesso dei requisiti richiesti.

Il bando di gara specifica l’oggetto e l’importo del contratto, le modalità di svolgimento della selezione, il criterio di scelta dell’offerta e può prevedere, dopo l’apertura delle offerte, una fase di contrattazione diretta con gli offerenti per la presentazione di migliorie alle offerte proposte. Le modalità di svolgimento della selezione trovano compiuto dettaglio nel disciplinare di gara e le modalità di espletamento del contratto sono contenute nel capitolato speciale.

13. Procedure selettive informali

Nelle procedure selettive di cui all’art. 7, comma 1 lett. b) e comma 2 lett. b) e c) del presente Regolamento, l’invito ad offrire deve contenere, oltre al riferimento alla gara, la definizione dei seguenti aspetti:

-           a) l'oggetto della prestazione, le relative caratteristiche tecniche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell'IVA;

-           b) le garanzie richieste all’affidatario del contratto;

-           c) il termine di presentazione delle offerte;

-           d) il periodo in giorni di validità delle offerte stesse;

-           e) l'indicazione del termine per l'esecuzione della prestazione;

-           f) il criterio di aggiudicazione prescelto;

-           g) gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

            h) l'eventuale clausola che preveda di non procedere all’aggiudicazione nel caso di presentazione di un’unica offerta valida;

-           i) la misura delle penali;

-           l) l'obbligo per l’offerente di dichiarare nell’offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare condizioni contrattuali e penalità;

-           m) l'indicazione dei termini di pagamento;

-           n) i requisiti soggettivi richiesti all’operatore economico, e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti.

 14. Procedura selettiva mediante richiesta di preventivi

Nelle procedure selettive di cui all’art. 7, comma 1 lett. c) e comma 2 lett. c) del presente Regolamento, la richiesta di presentazione del preventivo specifica l’oggetto e l’importo del contratto. Le modalità di espletamento del contratto sono contenute nella richiesta di preventivo o in apposito capitolato speciale.

 15. Requisiti partecipazione

Sono ammessi a partecipare alle procedure selettive gli operatori economici che non si trovano nelle seguenti condizioni:

Avere subito condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all'articolo 105, comma 6, per uno dei seguenti reati:

a) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti, consumati o tentati, previsti dall'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, dall’articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 e dall'articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in quanto riconducibili alla partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;

b) delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all’articolo 2635 del codice civile;

b-bis) false comunicazioni sociali di cui agli articoli 2621 e 2622 del codice civile;

c) frode ai sensi dell'articolo 1 della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;

d) delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche;

e) delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all'articolo 1 del decreto legislativo 22 giugno 2007, n. 109 e successive modificazioni;

f) sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24;

g) ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

Quanto previsto dal comma precedente vale anche con riguardo ai seguenti soggetti:

titolare o direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; socio o direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; soci accomandatari o direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice;  membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, ivi compresi institori e procuratori generali, membri degli organi con poteri di direzione o di vigilanza o soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, direttore tecnico o socio unico persona fisica, ovvero socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima.

L’operatore economico non può partecipare alla gara se ha commesso violazioni gravi in materia contributiva e previdenziale. Costituiscono gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale quelle ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), ovvero delle certificazioni rilasciate dagli enti previdenziali di riferimento non aderenti al sistema dello sportello unico previdenziale.

L’operatore economico non è ammesso a partecipare alla gara qualora si trovi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni.

CAAT si riserva di indicare con riferimento a ciascuna procedura di selezione, i requisiti di carattere economico – finanziario e tecnico – professionale che gli operatori economici devono possedere.

I requisiti generali e speciali in sede di gara o di iscrizione all’Albo dei fornitori possono essere comprovati mediante autocertificazioni ai sensi del DPR 445/2000 e s.m.i.. I soggetti aggiudicatori saranno tenuti a consegnare originali o copie autentiche dei certificati rilasciati dagli enti competenti o, in caso di requisiti speciali, anche da soggetti privati.

I concorrenti che consegnano dichiarazioni mendaci o false, salvo ulteriori conseguenze di legge sono:

1) esclusi dall’Elenco dei Fornitori per un periodo di cinque anni e comunque esclusi dalla partecipazione alle procedure di selezione aperte o per invito indette dal CAAT e comunque dalla contrattazione con il CAAT per un periodo di cinque anni;

2) assoggettati al pagamento di una somma pari al 2% dell’importo dell’oggetto dell’appalto in questione, effettuato tramite escussione della polizza fideiussoria.

 16. Elenco degli Operatori Economici

L’Impresa che intende iscriversi nell’Elenco degli Operatori Economici, deve risultare in possesso dei seguenti requisiti:

 

1.         REQUISITI DI ORDINE GENERALE:

·           di non trovarsi in una delle condizioni di esclusione previste dall’art. 15 del presente Regolamento;

·           di essere iscritta nel Registro Imprese;

·           di non essere cessata e di non trovarsi in stato di sospensione di attività;

·           di accettare ed impegnarsi ad uniformarsi alle regole ed ai principi esposti nel Codice Etico del CAAT e nei regolamenti relativi alla Informativa Privacy e alla Sicurezza consultabili nell’Area istituzionale della Home Page del sito istituzionale CAAT

2.         REQUISITI DI ORDINE SPECIALE:

1.2.A. PER SERVIZI E FORNITURE

Requisiti di capacità tecnica:

-           elenco delle principali forniture e servizi svolti nell’ultimo triennio analoghi alle categorie merceologiche per le quali viene chiesta l’iscrizione ovvero idonea documentazione in grado di dimostrare l’entità economica delle commesse svolte, qualora l’impresa eserciti l’attività da meno di tre anni;

-           indicazione del numero medio annuo dei dipendenti dell’impresa, dei dirigenti e dei tecnici impiegati negli ultimi tre anni;

-           descrizione dell’attrezzatura tecnica e strumentale in possesso dell’impresa;

Requisiti di capacità economica:

-           dichiarazione relativa al fatturato globale dell’impresa negli ultimi tre esercizi ovvero, qualora l’impresa eserciti l’attività da meno di tre anni, al fatturato conseguito dall’inizio dell’attività.

Requisiti di idoneità professionale 

- in tutti i casi in cui la fornitura o lo svolgimento delle attività siano assoggettati a particolari autorizzazioni o abilitazioni, l’iscrizione nella relativa categoria merceologia è subordinata al possesso di quella particolare autorizzazione/abilitazione

5.2.B.  PER LAVORI:

Requisiti di capacità tecnica ed economica

Ai fini dell’affidamento di lavori di importo pari o inferiore a € 150.000,00 (centocinquantamila/00):

-           elenco con i relativi importi, dei principali lavori svolti nell’ultimo quinquennio analoghi alle categorie merceologiche per le quali viene chiesta l’iscrizione. Qualora l’impresa eserciti l’attività da meno di cinque anni deve fornire idonea documentazione in grado di dimostrare l’entità economica delle commesse svolte dall’impresa, dai soci e titolari della stessa;

-           costo complessivo sostenuto per il personale dipendente negli ultimi cinque anni;

-           descrizione dell’attrezzatura tecnica e strumentale in possesso dell’impresa, che dovrà essere adeguata all’esecuzione dei lavori nella categoria merceologica per la quale viene richiesta l’iscrizione;

-           dichiarazione relativa al fatturato globale dell’impresa negli ultimi cinque esercizi ovvero, qualora l’impresa eserciti l’attività da meno di cinque anni, al fatturato conseguito dall’inizio dell’attività;

 

Ai fini dell’affidamento di lavori di importo superiore a € 150.000,00 (centocinquantamila/00):

-           indicazione delle categorie e classifiche per le quali l’impresa risulta iscritta, come risultanti dal certificato SOA in corso di validità ai sensi della normativa vigente;

 

Le imprese possono chiedere l’iscrizione a più categorie merceologiche tra quelle indicate nel Sito Istituzionale del CAAT

Le imprese sono tenute a comunicare tempestivamente e, comunque, non oltre 10 giorni dalla data dell’evento, qualsiasi variazione dei requisiti per l’iscrizione all’Elenco, pena la cancellazione dal medesimo.

Sono cause di non ammissione negli elenchi:

·           gli inadempimenti dell’appaltatore che abbiano condotto alla risoluzione del contratto con CAAT;

·           gravi infrazioni nello svolgimento del servizio pure se non abbiano condotto alla risoluzione del contratto con CAAT;

 17. Garanzie a corredo dell’offerta

Per la partecipazione alle procedure selettive per contratti di importo superiore a € 40.000,00 CAAT può richiedere la presentazione di una cauzione o fideiussione a garanzia della serietà dell’offerta, di cui l’importo e le modalità di presentazione sono indicati nel bando di gara o nell’invito ad offrire.

Il Referente della procedura provvede alla restituzione dei depositi cauzionali provvisori agli operatori economici non risultati vincitori entro il termine massimo di 30 giorni dalla stipulazione del contratto.

Lo svincolo del deposito cauzionale provvisorio del vincitore è subordinato alla sottoscrizione del contratto.

18. Commissione

Nelle procedure selettive da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa la valutazione delle offerte può essere demandata ad una Commissione.

La Commissione è costituita:

da un soggetto esterno con esperienza dirigenziale con funzioni di Presidente;

da due dipendenti, tenuto conto della specifica competenza nella materia oggetto del contratto, ovvero, in caso di carenza di dipendenti con adeguata competenza, da membri esterni.

La Commissione adempie alle funzioni attribuite collegialmente con la presenza di tutti i componenti, ferma restando la facoltà di delegare i compiti istruttori ad uno dei componenti.

Si applicano ai commissari le cause di astensione previste dall’articolo 51 codice di procedura civile. La carica di componente del Consiglio di Amministrazione è incompatibile con il ruolo di membro della Commissione.

 19. Remunerazione dei componenti della Commissione esterni al CAAT

Il compenso per i componenti della Commissione esterni è di regola pari al gettone di presenza dei Consiglieri di Amministrazione per ogni seduta della procedura selettiva (per un importo massimo pari a 5 gettoni di presenza, a prescindere dal numero effettivo di sedute).

E’ fatta salva una diversa quantificazione, per particolari professionalità, determinata discrezionalmente dal Consiglio di Amministrazione.

 20. Verifica dell’anomalia dell’offerta

1. CAAT su riserva di indicare nei bandi di gara o nelle lettere di invito se le offerte risultate anomale saranno sottoposte a verifica e le relative condizioni.

 

TITOLO III - STIPULAZIONE DEI CONTRATTI

21. Stipulazione dei contratti

La stipulazione dei contratti di importo superiore a € 209.000,00 per i servizi e le forniture e superiori a € 1.000.000,00 per i lavori compete al Presidente.

La stipulazione dei contratti di importo pari o inferiore a € 209.000,00 per i servizi e le forniture e e pari o inferiore a € 1.000.000,00 per i lavori compete al Direttore Generale.

La stipulazione dei contratti avviene sempre in forma scritta (con facoltà di ricorso alla forma elettronica, nei modi previsti dalla normativa vigente) con le modalità seguenti:

atto pubblico notarile, su indicazione del Consiglio di Amministrazione;

scrittura privata, registrabile in caso d’uso su richiesta delle parti;

mediante corrispondenza secondo la prassi commerciale, per importi fino a € 40.000,00.

Sono parte integrante del contratto e devono, in esso, essere richiamati:

il capitolato speciale e relativi allegati, se adottato;

l’offerta selezionata;

i documenti previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs 81/2008 e s.m.i.).

I suddetti documenti possono anche non essere materialmente allegati, purché il contraente ne attesti la conoscenza e CAAT li custodisca.

 22. Cauzione definitiva

L’esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria con le modalità e per gli importi previsti dalle regole che disciplinano la relativa procedura selettiva.

Allo svincolo della garanzia provvede il Referente della procedura.

In caso di variazioni in aumento dell’importo contrattuale viene richiesto il corrispondente adeguamento dell’ammontare della cauzione definitiva.

 23. Spese di contratto, di registro ed accessorie

Sono a carico del vincitore tutte le spese connesse o comunque relative al contratto, e in specie quelle notarili, di bollo e di registro, della copia del contratto e dei documenti ad esso allegati.

 TITOLO IV -SUBAPPALTO

24. - Subappalto

Il contraente vincitore è tenuto ad eseguire in proprio le prestazioni previste nel contratto. Il subappalto deve essere autorizzato dal CAAT.

TITOLO V - ESECUZIONE DEI CONTRATTI

25. - Modalità del collaudo

1. Il collaudo dei beni forniti, dei servizi prestati e delle opere eseguite è effettuato da persona nominata dal Direttore Generale tra il personale del CAAT in possesso della necessaria professionalità.

Nell’ipotesi di carenza di professionalità adeguate all’interno del CAAT si procede all’affidamento dell’incarico a soggetti esterni.

Per i contratti di importo superiore a € 200.000,00 il collaudo è approvato dal Consiglio di Amministrazione e per tutti gli altri contratti dal Direttore Generale.

La documentazione relativa alle operazioni di collaudo costituisce presupposto necessario per la completa liquidazione al contraente degli importi dovuti.

E’ fatta salva la responsabilità dell’appaltatore per eventuali vizi o difetti anche in relazione a parti, componenti o funzionalità non verificabili in sede di collaudo, secondo la pertinente normativa del codice civile.

 26. Termini

Il collaudo deve concludersi non oltre sessanta giorni dall’ultimazione dell’esecuzione delle prestazioni contrattuali ovvero entro diverso termine previsto nel contratto.

Qualora le particolari caratteristiche dell’oggetto contrattuale non consentano il collaudo per la totalità delle prestazioni contrattuali, è fatta salva la possibilità di effettuare, in relazione alla natura dei beni e dei servizi e al loro valore, controlli a campione con modalità comunque idonee a garantire la verifica dell’esecuzione contrattuale.

 27. Penalità e risoluzione del contratto

Gli atti della procedura selettiva devono contenere l’indicazione delle penali da applicare in caso di ritardato adempimento delle prestazioni contrattuali, in relazione alla tipologia, entità e complessità della prestazione, nonché al livello qualitativo della medesima.

Qualora il ritardo determini un importo della penale superiore al 10% dell’importo contrattuale, il Responsabile della procedura può procedere alla risoluzione del contratto per grave inadempimento.

28. Contabilità e liquidazione

L’invito ad offrire e, se previsto, il capitolato speciale d’oneri, e la richiesta di preventivo indicano i termini e le modalità di pagamento, fatto salvo in ogni caso il previo accertamento da parte del Referente della procedura dell’effettuazione della prestazione, in termini di qualità e quantità, nel rispetto delle prescrizioni previste nei documenti contrattuali.

 29. Cessione del contratto e dei crediti.

È vietata la cessione dei contratti e dei crediti da essi derivanti, salvo diversa volontà espressa dal CAAT in forma scritta.

 

 TITOLO VI - MODIFICAZIONI DEL CONTRATTO

30. Divieto di modifiche introdotte dall’appaltatore

Nessuna variazione al contratto può essere introdotta dall’appaltatore, se non è preventivamente approvata dal CAAT con atto del Referente della procedura, pena la sospensione dei pagamenti.

31. Modifiche contrattuali

Le parti contraenti possono concordare variazioni del contratto stipulato, alle condizioni previste negli atti della procedura selettiva o nella richiesta di preventivo.

 

 TITOLO VII - DISPOSIZIONE FINALE

32. Disposizione finale

Il presente Regolamento costituisce parte integrante di ogni contratto stipulato dal CAAT, ancorché da questo non espressamente richiamato.