CAAT

Centro Agro Alimentare di Torino

Regolamento dei Contratti

Regolamento dei Contratti

 

REGOLAMENTO DEI CONTRATTI

 

 

TITOLO I – PARTE GENERALE

  1. Oggetto

    Il presente Regolamento disciplina, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento nazionale e comunitario, l’attività contrattuale della società consortile per azioni Centro Agro Alimentare Torino, siglabile CAAT ScpA, - nel seguito “CAAT” - diretta alla stipulazione di contratti aventi ad oggetto la fornitura di beni, la prestazione di servizi e l’esecuzione di lavori.

  2. Fonti

    Il CAAT non è soggetto al d.lgs. 12.4.2006 n. 163. L’attività negoziale del CAAT è disciplinata dalle disposizioni del Codice Civile e del presente Regolamento e si conforma ai principi di parità di trattamento, non discriminazione, libera concorrenza, trasparenza, adeguata pubblicità, proporzionalità, buon andamento, efficienza, efficacia, economicità e celerità.

  3. Competenze

    1. Per tutti i contratti di importo superiore a € 200.000,00, al netto dell’IVA, spetta al Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente:
      a) la deliberazione dell’avvio della procedura selettiva e la contestuale nomina del Responsabile della procedura;
      b) la nomina, se occorrente, della Commissione;
      c) la decisione di procedere alla stipulazione del contratto con l’operatore economico scelto.
    2. Per tutti i contratti di importo uguale o inferiore a € 200.000,00, le competenze di cui al comma precedente sono attribuite al Direttore Generale.

  4. Responsabile della procedura

    Il Responsabile della procedura svolge i compiti e adotta tutti gli atti inerenti la procedure selettiva nonché vigila sulla corretta esecuzione dei contratti.

  5. Pubblicità e trasparenza

    1. In coerenza con i principi di adeguata pubblicità e trasparenza il CAAT assicura la più ampia pubblicizzazione delle attività contrattuali, prima e dopo l’espletamento delle procedure selettive, per contratti di importo superiore a € 200.000,00. Sul sito informatico del CAAT sono pubblicati gli atti e le informazioni utili alla partecipazione alle procedure stesse. È facoltà del CAAT ricorrere ad altre forme di pubblicità.
    2. Il CAAT può riconoscere ai concorrenti la facoltà di assistere a specifiche sedute delle procedure selettive.
  6. Diritto d’accesso e comunicazioni

    Il diritto di accesso alle informazioni e agli atti di gara è esercitato nel rispetto della legge 7.8.1990 n. 241 e del decreto legislativo 30.6.2003 n. 196.

TITOLO II – PROCEDURE SELETTIVE

  1. Soglie di applicazione delle diverse procedure

    1. Per i contratti aventi ad oggetto la fornitura di beni e la prestazione di servizi la scelta del contraente deve avvenire:
      a) mediante una procedura selettiva aperta a tutti gli operatori economici interessati se l’importo è superiore a € 200.000,00;
      b) mediante procedure selettiva informale con invito a partecipare rivolto ad almeno cinque operatori economici qualificati, se l’importo è uguale o inferiore a € 200.000,00;
      c) mediante trattativa diretta se l’importo è inferiore a € 75.000,00
    2. Per i contratti aventi ad oggetto l’esecuzione di lavori la scelta del contraente deve avvenire:
      a) mediante una procedura selettiva aperta a tutti gli operatori economici interessati se l’importo è superiore a € 400.000,00;
      b) mediante procedure selettiva informale con invito a partecipare rivolto ad almeno cinque operatori economici qualificati, se l’importo è uguale o inferiore a € 400.000,00;
      c) mediante trattativa diretta se l’importo è inferiore a € 75.000,00
    3. È altresì ammessa la trattativa diretta per i contratti di fornitura di gas, energia elettrica e acqua, per quelli aventi carattere fiduciario, per quelli assicurativi nonché, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, per altri contratti aventi specifiche particolarità.
  2. Calcolo dell’importo contrattuale

    Il calcolo del valore dei contratti è basato sull’importo totale pagabile l netto dell’IVA stimato al momento dell’avvio della procedura.

  3. Criteri di scelta dell’offerta

    I criteri di scelta dell’offerta sono:
    a) il massimo ribasso;
    b) l’offerta economicamente piú vantaggiosa.

  4. Avvio delle procedure

    La deliberazione di avvio di ciascuna procedura selettiva individua le modalità di svolgimento, gli elementi essenziali del contratto, la facoltà di proroga o rinnovo, i criteri di selezione degli operatori economici e di scelta dell’offerta nonché, nelle procedure selettive da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente piú vantaggiosa, i parametri di valutazione.
    Unitamente a detta deliberazione sono approvati l’invito ad offrire e, ove occorra, il capitolato speciale d’oneri e lo schema di contratto, nei quali sono predeterminati in modo esauriente le caratteristiche delle prestazioni e gli obblighi a queste connessi.

  5. Procedure selettive

    1. Nelle procedure selettive aperte l’invito ad offrire è pubblicato sul sito internet del CAAT ed è rivolto a tutti gli operatori economici interessati.
    2. Nelle procedure selettive informali l’invito ad offrire è indirizzato dal CAAT ad almeno cinque operatori qualificati del settore.
    3. L’invito ad offrire specifica le modalità di svolgimento della selezione, il criterio di scelta dell’offerta e può prevedere, dopo l’apertura delle offerte, una fase di contrattazione diretta con gli offerenti per la presentazione di migliorie alle offerte proposte.
    4. Il CAAT si riserva la facoltà di non procedere alla sottoscrizione del contratto ove ritenuta l’offerta non conveniente o non idonea.
  6. Garanzie a corredo dell’offerta

    1. Per la partecipazione alle procedure selettive per contratti di importo superiore a € 200.000,00 il CAAT può richiedere la presentazione di una cauzione o fideiussione a garanzia della serietà dell’offerta, di cui l’importo e le modalità di presentazione sono indicati nell’invito ad offrire.
    2. Il Responsabile della procedura provvede alla restituzione dei depositi cauzionali provvisori agli operatori economici non risultati vincitori entro il termine massimo di 30 giorni dalla stipulazione del contratto.
    3. Lo svincolo del deposito cauzionale provvisorio del vincitore è subordinato alla sottoscrizione del contratto.
  7. Commissione

    1. Nelle procedure selettive da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente piú vantaggiosa la valutazione delle offerte può essere demandata ad una Commissione.
    2. La Commissione è costituita:
      a) dal Direttore Generale o da un suo delegato con funzioni di Presidente;
      b) da due dipendenti, tenuto conto della specifica competenza nella materia oggetto del contratto, ovvero, in caso di carenza di dipendenti con adeguata competenza, da membri esterni.
    3. La Commissione adempie alle funzioni attribuite collegialmente con la presenza di tutti i componenti, ferma restando la facoltà di delegare i compiti istruttori ad uno dei componenti.
    4. Si applicano ai commissari le cause di astensione previste dall’articolo 51 codice di procedura civile. La carica di componente del Consiglio di Amministrazione è incompatibile con il ruolo di membro della Commissione.
  8. Remunerazione dei componenti esterni al CAAT

    1. Il compenso per i componenti della Commissione esterni è di regola pari al gettone di presenza dei Consiglieri di Amministrazione per ogni seduta della procedura selettiva (per un importo massimo pari a 5 gettoni di presenza, a prescindere dal numero effettivo di sedute).
    2. E’ fatta salva una diversa quantificazione, per particolari professionalità, determinata discrezionalmente dal Consiglio di Amministrazione tenuto conto comunque delle eventuali tabelle professionali di riferimento.

TITOLO III – STIPULAZIONE DEI CONTRATTI

  1. Stipulazione dei contratti

    1. La stipulazione dei contratti di importo superiore a € 200.000,00 spetta al Presidente.
    2. Per i contratti di importo pari o inferiore a € 200.000,00 la stipulazione compete al Direttore Generale.
    3. La stipulazione dei contratti avviene sempre in forma scritta (con facoltà di ricorso alla forma elettronica, nei modi previsti dalla normativa vigente) con le modalità seguenti:
      • atto pubblico notarile, su indicazione del Consiglio di Amministrazione;
      • scrittura privata, registrabile in caso d’uso su richiesta delle parti;
      • mediante corrispondenza secondo la prassi commerciale, per importi fino a € 75.000,00.
    4. Sono parte integrante del contratto e devono, in esso, essere richiamati:
      • il capitolato speciale e relativi allegati, se adottato;
      • l’offerta selezionata;
      • i documenti previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs 81/2008).
    5. I suddetti documenti possono anche non essere materialmente allegati, purché il contraente ne attesti la conoscenza e la società committente li custodisca debitamente.
  2. Cauzione definitiva

    1. L’esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fidejussoria con le modalità e per gli importi previsti dalle regole che disciplinano la relativa procedura selettiva.
    2. Allo svincolo della garanzia provvede il Responsabile della procedura.
    3. Per la stipulazione dei contratti di importo pari o inferiore a € 200.000,00, al netto dell’IVA, il Responsabile della procedura, valutata la tipologia della prestazione, può concedere l’esonero dalla prestazione della cauzione definitiva.
    4. In caso di variazioni in aumento dell’importo contrattuale viene richiesto il corrispondente adeguamento dell’ammontare della cauzione definitiva.
  3. Spese di contratto, di registro ed accessorie

    Sono a carico del vincitore tutte le spese connesse o comunque relative al contratto, e in specie quelle notarili, di bollo e di registro, della copia del contratto e dei documenti ad esso allegati.

TITOLO IV -SUBAPPALTO

  1. Subappalto

    Il contraente vincitore è tenuto ad eseguire in proprio le prestazioni previste nel contratto. Il subappalto deve essere autorizzato dal CAAT.

TITOLO V – ESECUZIONE DEI CONTRATTI

  1. Modalità del collaudo

    1. Il collaudo dei beni forniti, dei servizi prestati e delle opere eseguite è effettuato da persona nominata dal Responsabile della procedura tra il personale del CAAT in possesso della necessaria professionalità.
    2. Nell’ipotesi di carenza di professionalità adeguate all’interno del CAAT si procede all’affidamento dell’incarico a soggetti esterni.
    3. Per i contratti di importo superiore a € 200.000,00 il collaudo è approvato dal Consiglio di Amministrazione e per tutti gli altri contratti dal Direttore Generale.
    4. La documentazione relativa alle operazioni di collaudo costituisce presupposto necessario per la completa liquidazione al contraente degli importi dovuti.
    5. E’ fatta salva la responsabilità dell’appaltatore per eventuali vizio difetti anche in relazione a parti, componenti o funzionalità non verificabili in sede di collaudo, secondo la pertinente normativa del codice civile.
  2. Termini

    1. Il collaudo deve concludersi non oltre sessanta giorni dall’ultimazione dell’esecuzione delle prestazioni contrattuali ovvero entro diverso termine previsto nel contratto.
    2. Qualora le particolari caratteristiche dell’oggetto contrattuale non consentano il collaudo per la totalità delle prestazioni contrattuali, è fatta salva la possibilità di effettuare, in relazione alla natura dei beni e dei servizi e al loro valore, controlli a campione con modalità comunque idonee a garantire la verifica dell’esecuzione contrattuale.
  3. Penalità e risoluzione del contratto

    1. Gli atti della procedura selettiva devono contenere l’indicazione delle penali da applicare in caso di ritardato adempimento delle prestazioni contrattuali, in relazione alla tipologia, entità e complessità della prestazione, nonché al livello qualitativo della medesima.
    2. Qualora il ritardo determini un importo della penale superiore al 10% dell’importo contrattuale, il Responsabile della procedura può procedere alla risoluzione del contratto per grave inadempimento.
  4. Contabilità e liquidazione

    1. L’invito ad offrire e, se previsto, il capitolato speciale d’oneri, indicano i termini e le modalità di pagamento, fatto salvo in ogni caso il previo accertamento da parte del Responsabile della procedura dell’effettuazione della prestazione, in termini di qualità e quantità, nel rispetto delle prescrizioni previste nei documenti contrattuali.
  5. Cessione del contratto e dei crediti.

    È vietata la cessione dei contratti e dei crediti da essi derivanti, salvo diversa volontà espressa dal CAAT in forma scritta.

  6. Rinnovo del contratto

    È riconosciuta al CAAT la facoltà di rinnovare il contratto, anche quando essa non è stata espressamente prevista nella deliberazione di avvio della procedura selettiva.

TITOLO VI - MODIFICAZIONI DEL CONTRATTO

  1. Divieto di modifiche introdotte dall’appaltatore

    Nessuna variazione al contratto può essere introdotta dall’appaltatore, se non è preventivamente approvata dal CAAT con atto del Responsabile della procedura, pena la sospensione dei pagamenti.

  2. Modifiche concordate

    Le parti contraenti possono concordare variazioni del contratto stipulato nel rispetto dei principi di cui all’articolo 2.

TITOLO VII - DISPOSIZIONE FINALE

  1. Disposizione finale

    Il presente Regolamento costituisce parte integrante di ogni contratto stipulato dal CAAT, ancorché da questo non espressamente richiamato.