CAAT

Centro Agro Alimentare di Torino

Visita al CAAT di Torino degli studenti partecipanti al programma internazionale di studio Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics.

Visita al CAAT di Torino degli studenti partecipanti al programma internazionale di studio Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics.

Visita al CAAT di Torino degli studenti partecipanti al programma internazionale di studio Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics.

Straordinaria esperienza quella di ieri per gli studenti americani dell'International Honors Program - Rethinking Food Security: People, Agriculture and Politics, cooordinato per la porzione italiana dalla Conservatoria delle Cucine Mediterranee (CCM) di Torino. La sveglia in piena notte è stata ripagata da una giornata didattica davvero istruttiva. La prima tappa ha interessato il Centro Agro Alimentare di Torino. Ancora una volta, grazie ai puntuali interventi dell'agronomo Daniele Gotto, gli studenti hanno potuto approfondire le informazioni sul funzionamento del centro e sulle molteplici attività che quotidianamente supportano le modalità di approvvigionamento e logistica delle merci. Per gli studenti delle Università statunitensi che hanno partecipato a questo articolato programma studio sulla sicurezza alimentare, sviluppato su 4 continenti attraverso un percorso formativo di 16 settimane sui territori di Stati Uniti, Tanzania, India e Italia, la visita didattica al CAAT di Torino è risultata un momento cruciale ed indispensabile di formazione che ha permesso di approfondire il complesso sistema che governa la distribuzione dell'ortofrutta su larga scala, grazie ad un diretto confronto con le eccellenti professionalità che lavorano all'interno del Centro. La presenza di Sergio Fessia e Gianmarco Enrico ha dato modo ai ragazzi di assistere alle contrattazioni per l'acquisto delle merci all'interno dello spazio marcatale e di comprendere la complessità organizzativa che accompagna lo stoccaggio e la ridistribuzione, anche internazionale, della merce acquistata. La parte di analisi dedicata al biologico, invece, è stata gestita dal personale qualificato di Toscortofrutta. In un secondo momento, studenti sono stati accompagnati nel reparto dedicato al processo di maturazione della frutta dove è stato mostrato loro il funzionamento delle celle  che regolano e monitorano la corretta maturazione del banane.

Conclusa l’attività sul campo, la visita è proseguita presso gli uffici dell’Ente Gestore del Centro, dove gli studenti sono stati accolti dal Presidente Giuliano Manolino,intervenuto per precisare alcuni aspetti essenziali del funzionamento del Centro e per illustrare la campagna di impegno sociale in favore della lotta alla povertà e vulnerabilità delle fasce di popolazione più svantaggiate. Infine, gli studenti hanno potuto assistere ad una sessione dedicata alla Food Safety condotta dalla dott.ssa Franca Di Giovanni Franca della Bioleader s.r.l., azienda che opera  in stretta collaborazione con il C.A.A.T. nella gestione delle allerte alimentari a tutela dei consumatori diramate dalle autorità UE per illustrare la metodica dei controlli fitosanitari adottata in via volontaria dalle imprese grossiste insediate al CAAT, in stretto coordinamento con l’Asl TO3.