CAAT

Centro Agro Alimentare di Torino

COMUNICATO STAMPA SCIOPERO 16 OTTOBRE 2014

COMUNICATO STAMPA SCIOPERO 16 OTTOBRE 2014

COMUNICATO STAMPA SCIOPERO 16 OTTOBRE 2014

«Andate a scuola, invece di far perdere tempo a chi si guadagna il pane»: queste, ci dicono, le ultime parole di Giuseppe De Cesare, morto d’infarto davanti al CAAT per esser stato sbeffeggiato da nullafacenti nel tentativo – lui – di entrare, come ogni notte, nel mercato per lavorare e mandare avanti la sua famiglia.

 

Le parole di un uomo appassionato, onesto e con una vita - per definizione - dura e sottosopra nei ritmi e negli orari.

 

Uno di noi, insomma.

 

«Si tratta di uno sciopero riuscito perché nessuno è riuscito ad andare al lavoro»: queste le parole del padrone di Si.Cobas, sedicente tutore dei movimentatori all’esito di un blocco del mercato invero… miseramente fallito.

 

«Chi guadagna in tutto questo? Chi non rischia di morire d’infarto protestando contro uno sciopero perché non dovrà mai sporcarsi le mani mettendo in piedi le bancarelle»: queste le parole impegnate degli antagonisti, a fianco di Si.Cobas i veri protagonisti del fallito tentativo di blocco del CAAT.

 

CAAT sta con le migliaia di persone, come Giuseppe De Cesare, che ogni notte – senza distinzione di ruolo ed etnia – vi lavorano insieme onestamente, duramente e con passione per garantire a tutti, al risveglio, i migliori prodotti a tavola.

 

CAAT sta da sempre e ogni giorno al fianco di chi - nel vendere, comprare e movimentare - vi opera nella piena legalità, senza usare slealtà nei confronti dei concorrenti e, men che meno, sfruttamento verso i lavoratori.

 

CAAT sta con le Forze dell’Ordine, che ringrazia per l’enorme impegno, che trascorrono le notti all’addiaccio per impedire che un gruppo di irresponsabili, nullafacenti e violenti – trincerandosi dietro una finta tutela dei lavoratori – devasti il mercato, come già accaduto lo scorso 23 maggio.

 

CAAT è contro chi avalla e agevola il comportamento di chi passa il tempo a gettar pietre addosso a persone e cose, generando danni milionari al sistema mercato e piuttosto… provocando con i propri comportamenti irresponsabili la perdita di posti di lavoro.

 

CAAT è per chi tutela i lavoratori  r e a l m e n t e  :  non già a suon di meri slogan – che pur fanno vendere tessere – ma con i fatti.

 

CAAT invita pertanto chi in concreto, sindacati e lavoratori, sia in grado ed abbia  r e a l m e n t e  intenzione di tutelare il lavoro regolare, perseguendo le irregolarità, a presentare e condurre denunce reali e circostanziate, nelle forme di Legge contro gli imprenditori scorretti.

 

Ad oggi, infatti, gli organi (Ispettorato del Lavoro e Tribunale) deputati a sanzionare il lavoro irregolare non hanno ricevuto alcuna denuncia di – così e per ora – solo fantomatiche ed annunciate irregolarità commesse presso CAAT.

 

CAAT, che in tutto ciò è il mero terreno in cui si confrontano migliaia di giocatori ogni notte, sarà lì con il suo… striscione a pieno sostegno di chi voglia davvero tutelare e/o tutelarsi, pronto a colpire secondo il proprio regolamento chi abbia generato o favorito il lavoro irregolare!

 

Agiremo viceversa subito e con durezza, interrompendo ogni dialogo, contro chi fomenta gratuitamente gli antagonismi senza consentire una reale tutela delle asserite migliaia (!?) di, per ora fantasmatici, lavoratori irregolari.

 

Ognuno faccia ragionevolmente e con sincero impegno la sua parte e non ci si limiti a cavalcare – per comodo – gli umori di chi, viceversa, s’attende semmai tutele! Reali e concrete…

 

 

La Presidenza